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Terapia del dolore· 2 min di lettura

Ossigeno-ozonoterapia per l’ernia del disco: come funziona e cosa aspettarsi

Mal di schiena e sciatica da ernia o protrusione discale: che cos’è l’ossigeno-ozonoterapia, come si svolge un ciclo di trattamento e quali sono le controindicazioni.

Il mal di schiena è uno dei disturbi più frequenti in assoluto e, quando il dolore scende lungo la gamba, spesso la causa è un’ernia o una protrusione del disco intervertebrale che irrita una radice nervosa. Tra le opzioni di trattamento conservativo, cioè non chirurgico, c’è anche l’ossigeno-ozonoterapia.

Che cos’è l’ozono medicale

L’ozono (O₃) è una molecola formata da tre atomi di ossigeno. In medicina si utilizza una miscela di ossigeno e ozono prodotta al momento da apparecchiature specifiche, con concentrazioni precise e controllate. Somministrata in piccole quantità nella zona interessata, la miscela può contribuire a ridurre l’infiammazione e il dolore.

Come si svolge il trattamento

Per l’ernia lombare il trattamento più diffuso prevede piccole iniezioni intramuscolari ai lati della colonna (infiltrazioni paravertebrali), con aghi sottili:

  1. Visita: il medico valuta i sintomi e gli esami – in particolare la risonanza magnetica o la TAC – e verifica che non ci siano controindicazioni.
  2. Sedute: ogni seduta dura pochi minuti; dopo l’iniezione si può avvertire un senso di peso che passa rapidamente.
  3. Ciclo: in genere si prevedono più sedute, a cadenza settimanale o bisettimanale, con una rivalutazione durante il percorso.

Cosa aspettarsi

La risposta all’ozonoterapia è individuale: c’è chi nota un beneficio già dopo alcune sedute e chi ha bisogno di più tempo. Il trattamento si inserisce spesso in un percorso più ampio, che può includere fisioterapia, esercizio e corrette abitudini posturali.

Quando non è indicata

L’ozonoterapia non è adatta a tutti. Tra le controindicazioni più note ci sono il deficit di G6PD (favismo), la gravidanza e l’ipertiroidismo non controllato. Inoltre, alcuni sintomi richiedono una valutazione urgente e non vanno trattati in ambulatorio: perdita di forza importante a una gamba, alterazioni della sensibilità nella zona genitale o disturbi nel controllo di vescica e intestino.

Perché è importante la diagnosi

Non tutti i mal di schiena sono uguali. Disporre di immagini aggiornate e di una valutazione medica accurata permette di capire se l’ozonoterapia è una scelta sensata o se è preferibile un altro approccio. A LilyCare il trattamento è eseguito da un medico specialista in radiologia, che può valutare le immagini e seguire nel tempo l’andamento del percorso.

Domande frequenti

Quante sedute di ozonoterapia servono per l’ernia del disco?

Non esiste un numero valido per tutti: in genere si prevede un ciclo di più sedute, che il medico definisce in base al quadro clinico e rivaluta durante il trattamento.

Dopo la seduta posso guidare e lavorare?

Nella maggior parte dei casi sì: dopo pochi minuti di osservazione si possono riprendere le normali attività, evitando sforzi intensi nella giornata.

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Per una valutazione del tuo caso prenota una visita. Pubblicato il 1 novembre 2026, aggiornato il 2 novembre 2026.

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