Che cosa sono le infiltrazioni
L’infiltrazione permette di portare il farmaco esattamente dove serve, ottenendo un effetto locale con dosi contenute. È una procedura ambulatoriale, rapida, che non richiede ricovero.
Perché sotto guida ecografica
Con l’ecografo il medico vede in tempo reale l’ago e le strutture da raggiungere (articolazione, tendine, borsa). La guida ecografica aumenta la precisione della procedura, soprattutto nelle articolazioni piccole o profonde, e permette di evitare le strutture delicate vicine.
Quali farmaci
La scelta del farmaco dipende dal disturbo e dalla tua situazione clinica:
- Cortisonici, con azione antinfiammatoria, ad esempio in borsiti, tendinopatie e fasi infiammatorie dell’artrosi.
- Acido ialuronico, utilizzato nell’artrosi per migliorare la lubrificazione articolare.
- Anestetici locali, spesso associati ad altri farmaci.
In alternativa o in associazione, in alcuni casi il medico può proporre l’ossigeno-ozonoterapia.
Quando è indicato
- Artrosi di ginocchio, anca, spalla e piccole articolazioni
- Borsiti (spalla, anca, gomito, ginocchio)
- Tendinopatie e tendiniti, ad esempio della spalla
- Epicondilite (“gomito del tennista”)
- Dito a scatto e tenosinoviti
- Sindrome del tunnel carpale, su indicazione medica
Come si svolge
- 1
Valutazione
Il medico conferma l’indicazione, verifica allergie e terapie in corso e ti spiega la procedura.
- 2
Preparazione
La pelle viene accuratamente disinfettata; la zona viene individuata con l’ecografo.
- 3
Iniezione
Con un ago sottile il farmaco viene iniettato nel punto preciso, seguendo l’ago sullo schermo.
- 4
Dopo il trattamento
Breve osservazione, poi puoi tornare a casa. Ti daremo indicazioni su riposo e attività.
Come prepararsi
Segnala al medico allergie a farmaci, terapie anticoagulanti o antiaggreganti, diabete e infezioni in corso. Porta gli esami relativi alla zona da trattare. Di norma non è necessario il digiuno.
Domande frequenti
Le infiltrazioni sono dolorose?
Si usano aghi sottili e la procedura è rapida. Si può avvertire un fastidio momentaneo; nelle ore successive la zona può essere un po’ dolente.
Quante infiltrazioni si possono fare?
Il numero e l’intervallo tra le infiltrazioni dipendono dal farmaco utilizzato e dalla situazione clinica: li stabilisce il medico, evitando ripetizioni non necessarie.
Cosa devo fare dopo l’infiltrazione?
In genere si consiglia di evitare sforzi intensi con la parte trattata per 24–48 ore. Riceverai indicazioni specifiche al termine della seduta.
Le informazioni in questa pagina hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la valutazione medica: l’indicazione a esami e trattamenti viene sempre stabilita durante la visita. In caso di emergenza chiama il 144. Ultimo aggiornamento: 2 novembre 2026.
