Che cos’è l’ossigeno-ozonoterapia
L’ozono medicale è una forma di ossigeno (O₃) che viene prodotta al momento, con apparecchiature dedicate, e miscelata con ossigeno puro in concentrazioni precise. La miscela viene somministrata in piccole quantità, con aghi sottili, nella zona da trattare.
L’impiego più consolidato riguarda il mal di schiena da ernia o protrusione discale, ma il trattamento può essere proposto anche per alcune forme di dolore articolare e muscolo-tendineo, sempre dopo un’attenta valutazione medica.
Modalità di trattamento
- Infiltrazioni paravertebrali: piccole iniezioni intramuscolari ai lati della colonna, nella zona del dolore.
- Infiltrazioni intra- e periarticolari: per alcune patologie di ginocchio, spalla, anca e altre articolazioni, quando possibile sotto guida ecografica.
- Grande autoemoterapia (GAET): è la forma “sistemica” dell’ossigeno-ozonoterapia, in cui una piccola quantità del proprio sangue viene miscelata con ossigeno-ozono e reinfusa. A LilyCare ha una pagina dedicata.
Un approccio medico
A LilyCare l’ossigeno-ozonoterapia è eseguita da un medico specialista in radiologia, membro della Società Scientifica Internazionale di Ossigeno-Ozono Terapia (SIOOT). La possibilità di eseguire nello stesso centro radiografie ed ecografie consente di valutare con precisione la situazione e di seguire nel tempo l’andamento del trattamento.
La risposta alla terapia varia da persona a persona: durante la visita il medico ti spiega benefici attesi, limiti e alternative.
Quando è indicato
- Lombalgia e lombosciatalgia da ernia o protrusione discale
- Cervicalgia e dolore cervico-brachiale
- Dolore articolare da artrosi (ad es. ginocchio, anca, spalla)
- Tendinopatie e dolori muscolo-scheletrici
- Dolore cronico che non ha risposto ad altri trattamenti conservativi
Come si svolge
- 1
Visita e valutazione degli esami
Il medico valuta i sintomi e le immagini (radiografie, risonanza o TAC) e verifica l’assenza di controindicazioni.
- 2
Piano di trattamento
Vengono definiti modalità, numero e frequenza delle sedute.
- 3
Seduta
Dopo la disinfezione della cute, la miscela viene iniettata con aghi sottili; quando utile si usa la guida ecografica.
- 4
Controllo
Dopo alcuni minuti di osservazione puoi tornare alle tue attività. L’andamento viene rivalutato durante il ciclo.
Come prepararsi
Porta con te gli esami più recenti della zona da trattare (in particolare risonanza magnetica o TAC per la colonna) e l’elenco dei farmaci che assumi. Segnala al medico eventuali allergie, terapie anticoagulanti, gravidanza o un deficit di G6PD (favismo).
Domande frequenti
L’ozonoterapia è dolorosa?
Gli aghi utilizzati sono sottili. Durante e subito dopo l’iniezione si può avvertire un senso di peso o di tensione nella zona trattata, che in genere scompare in pochi minuti.
Quante sedute servono?
Dipende dal disturbo e dalla risposta individuale. In genere si prevede un ciclo di più sedute, a cadenza settimanale o bisettimanale, che il medico definisce e rivaluta durante il percorso.
Ci sono controindicazioni?
Sì: ad esempio il deficit di G6PD (favismo), la gravidanza, l’ipertiroidismo non controllato e alcune condizioni cardiovascolari gravi. Per questo il trattamento viene sempre preceduto da una visita medica.
Serve una risonanza magnetica?
Per il trattamento di ernie e protrusioni discali è importante disporre di esami recenti (risonanza magnetica o TAC). Se non li hai, il medico ti indicherà come procedere.
Che cos’è la GAET?
La grande autoemoterapia (GAET) consiste nel prelievo di una piccola quantità di sangue, nella sua miscelazione con ossigeno-ozono e nella reinfusione. A LilyCare è eseguita dall’infermiera, su indicazione medica: trovi tutti i dettagli nella pagina dedicata alla GAET.
Le informazioni in questa pagina hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la valutazione medica: l’indicazione a esami e trattamenti viene sempre stabilita durante la visita. In caso di emergenza chiama il 144. Ultimo aggiornamento: 2 novembre 2026.

